4 Colori per rinnovare il soggiorno

Primavera (quasi estate) tempo di cambiamenti anche in casa. Spesso però cambiare l’intero arredamento di un ambiente, come per esempio il soggiorno, non è semplicissimo, ma esiste un modo per rinnovare con stile senza stravolgere completamente tutto. Come? Con il colore! Elemento ideale se si desidera operare una vera e propria rivoluzione (pacifica) in poco e con poco. Scopriamo allora, proprio all’interno del soggiorno, quali sono le 4 tonalità più interessanti che possono far cambiare volto a questo spazio, considerato da molti l’ambiente più importante della casa.

Tortora: per chi desidera un neutro contemporaneo

Neutro d’autore, amatissimo e sempre più spesso impiegato come colore d’arredo, il tortora nelle soluzioni più nuove e moderne è la perfetta quinta scenica per portare in campo stili e composizioni eclettiche ad alto tasso di colore. Pensato all’interno di un soggiorno, anche non molto luminoso, per rinnovare due o più pareti dello spazio, darà carattere all’insieme, mantenendo quella nota sobria ed elegante che in un ambiente fa la differenza. Ideale se utilizzato in soggiorni, piccoli e grandi, caratterizzati da pavimenti importanti, realizzati in marmo, graniglia o con delle clementine ed enfatizzato da qualche elemento d’arredo dai colori forti o con forme particolari il color tortora darà sempre grande sobrietà all’insieme senza mai cadere nell’eccesso o, al contrario, nella banalità.

Terracotta: per chi ama la tradizione con una punta di innovazione

Meno brillante dell’arancione e decisamente più intenso del rosa, il color terracotta è una delle tonalità d’arredo tendenza del 2019. Un colore caldo e originale, ideale in un ambiente come il soggiorno se si desidera sperimentare nuovi accostamenti materici e cromatici. Perfetto per rinnovare e per svecchiare living, salotti e zone giorno un po’ datate, il color terracotta, se opportunamente calibrato, può vestire anche più pareti dello spazio senza mai diventare eccessivo. Raffinato se abbinato a superfici e arredi in legno, meglio se nelle essenze più chiare, si combina molto bene con tutta la gamma dei bianchi, dei grigie e dei beige ed è la risposta più nuova per chi è a caccia di qualcosa di inedito che non si allontani troppo dalla tradizione.

Giallo senape: per chi è a caccia di un colore “di rottura”

Non comune, decisamente intenso, ma per nulla banale, il giallo, nella sfumatura del color senape, è una tinta d’arredo che completa, da calore e, se ben impiegato, aumenta le dimensioni dello spazio. Pensato per una o più pareti del soggiorno, per rinnovare la zona pranzo, o per dare nuova qualità all’angolo conversazione, è sicuramente una scelta innovativa, interessante e da non sottovalutare. Da sviluppare su superfici perfettamente lisce, ma anche su pareti trattate con particolari lavorazioni, il giallo senape, per via della sua base neutra morbida e pacata, apre a molteplici accostamenti materici che spaziano dal legno al marmo, dal cotto ai laccati, senza mai diventare eccessivo o fuori luogo. Ben combinabile, anche a parete, con il grigio, in tutte le sfumature, regala sperimentazioni chic e inedite se abbinato ai verdi e ai blu più scuri con cui promette combinazioni davvero originali e dinamiche.

Verde abete: per chi punta su un effetto sorprendente

Intenso, profondo e interessante per chi è a caccia di un colore importante capace di dare un effetto veramente “huao”, il verde abete, è la risposta più nuova e d’impatto per chi vuole rivoluzionare il soggiorno. Da sviluppare in soggiorni ampi e ben illuminati, dotati quindi di una buona fonte di luce naturale (finestre/porta finestre), e preferibilmente una sola grande parete, il verde abete, scuro, ma dai riflessi estremamente cangianti, è una tonalità che rimanda alla natura e ai fitti boschi delle foreste. Base ideale di zone living arredate con stili d’arredo di tendenza come il new dèco, il caldo minimalismo o il gettonassimo tropicale si integra bene tanto i materiali freddi e moderni, quanto a quelli più caldi e tradizionali e dal legno ai metalli, passando per il marmo apre il campo a sperimentazioni stilistiche di grande qualità.

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